Wednesday, November 14, 2018

AL VECCHIO MONFALCONE BY IL SIGNORE DEGLI AGNELLI

C’E’ L’IMBARAZZO DELLA SCELTA IN QUESTO LOCALE NEL CUORE DI CASAMICCIOLA, PERFETTO PER CHI AMA IL COMFORT FOOD DI SONTUOSI HAMBURGER, PIZZE DI OGNI TIPO E PREGIATI TAGLI DI CARNE.

Un gruppo giovane, dinamico e pieno di idee, quello guidato da Alessandro Scibilia e dal padre Massimiliano, al Vecchio Monfalcone by Il Signore degli agnelli, che hanno fatto di questo ampio locale nel pieno centro di Casamicciola Terme con un piacevole giardino e uno spazio esterno sul Corso, un punto di riferimento. Steakhouse, ristorante, pizzeria con menù assai variegati, che si arricchiscono spesso di novità: le prossime arriveranno in autunno. Ogni gusto viene soddisfatto, denominatore comune la qualità degli ingredienti scelti, la lavorazione del prodotto (tutta la carne la acquistano fresca e la lavorano in proprio, dagli hamburger alle costine di maiale), la ricchezza dei piatti proposti. Solo Chianina per gli hamburger in tanti formati (a partire da 200 gr, e poi 350 gr, il Monster doppio hamburger ciascuno da 200 con prosciutto cotto grigliato; infine da 500 gr ufficialmente per due, ma tanti lo prendono da soli), e ci sono anche di carni bianche, agnello, maiale, cinghiale, oca, vegetariano. La farcitura “classica” comprende: insalata, pomodoro, due tipi di formaggio, cipolle caramellate, patate chips, bacon, maionese, salsa barbecue, Ma si possono aggiungere anche salsa piccante, uovo fritto, crema di funghi porcini. Con contorno di patatine fritte, esclusivamente da patate fresche. E per chi vuole cambiare ancora, salsicce, hotdog, kebab, scamorza con prosciutto crudo: tutto sempre nel panino morbido da hamburger, preparato da un panificio ischitano. Da provare la new entry del menù 2016, la farcitura di mare: il panino si può riempire con salmone, tonno o polpo, accostati rispettivamente a patate bollite, aneto, maionese e cipolla caramellata, zeste di limone, menta e aglio, sedano e rucola. Per chi preferisce un piatto classico, fra i primi del settore ristorante, paccheri con pescespada, gamberi di Mazara e arance, gnocchi pesto e vongole, ma anche scialatielli all’ortolana, perfetti per i vegetariani. Mentre chi ha problemi di celiachia ha amplissima scelta, in ogni ambito (hamburger, pizze, primi e secondi piatti, dolci), c’è persino una birra dedicata a loro. Quest’anno si è scelto di dare spazio alle birre artigianali campane, con una bella selezione che consente di abbinare questa bevanda anche alle carni bianche, rosse, al pesce, ai molluschi. Ma sono presenti pure tante etichette di vino, in particolare delle case produttrici dell’isola. Per i secondi, carne, sempre certificata: tagliate, filetti, da cucinare alla brace, ma è da provare, adesso che inizia il fresco, il controfiletto avvolto nel lardo e tartufo, e le Texas Ribbes, costine di maiale, marinate in salsa barbecue e spezie e cotte a bassa temperatura almeno otto ore, una delizia che si scioglie in bocca. E ancora, gli straccetti di manzo, porcini, pecorino sardo dop e rucola serviti in un barattolo di vetro. Infine, le pizze, quasi 40 varietà, vi consigliamo, per esempio, la Alessandro, crema di carciofi, provola e salsiccia, la Salvatore, funghi porcini, speck e provola, o la fresca Arcobaleno, bianca con aggiunti a crudo, prosciutto, rucola, pomodorini e grana.