Tuesday, June 30, 2020

Architecture- BENVENUTI IN PARADISO

n.03/2005

Photo: Enzo Rando
Text: Marco Cortese

 

Intorno non vediamo altro che verde, tanto verde che sembra evocare l´atmosfera di un´oasi naturale. Varcando il cancello della proprietà Baiocco, si accede ad uno spazio incontaminato, dove la bio-diversità fornisce il colore dominante.

Siamo circondati dalla fitta vegetazione della macchia mediterranea e subito si è colpiti dalla vastità dello spazio, dall´imponenza dei pini e dalla splendida visuale che in un colpo d´occhio abbraccia il castello Aragonese, Vivara, Procida ed il profilo del Vesuvio. Il tempo sembra fermarsi, in quest´angolo di paradiso! Ci troviamo esattamente nei pressi di uno dei crateri vulcanici che diedero origine alla colata dell´Arso, ora sede della pineta di Fiaiano, là dove gli elementi naturali dell´aria, dell´acqua, del fuoco e della terra si uniscono per dare vita ad un unicum. Una fitta distesa di ciclamini, felci selvatiche ed una sauna scaturita dalla fuoriuscita di vapori dal suolo, sono lo scenario che incontriamo prima di entrare nella casa, sapientemente articolata in un susseguirsi di spazi che si aprono sul panorama circostante, creando una continuità con la natura, viva e presente in queste stanze attraverso le ampie vetrate che diffondono all´interno un´atmosfera di calore. L´obiettivo è quello di creare un ambiente molto vivibile, ma al tempo stesso elegante ed allegro, proprio come la coppia che abita questa casa: Paolo e Silvana Baiocco. E tutto, proprio tutto, qua dentro, dà l´idea del rifugio di pace, di un ambiente che rende ancora possibile l´estraniamento da una realtà che travolge con i suoi ritmi giorno dopo giorno sempre più frenetici. All´ingresso domina un cavallo ligneo di manifattura tailandese, che contribuisce con la sua figura a creare giochi prospettici. Gli interni ospitano mobili antichi, mescolati a splendidi pezzi d´autore, fra cui spiccano i migliori nomi del design italiano come un bellissimo tavolo in marmo di “Cassina”, le poltroncine in cuoio di Mario Bellini, i divani della B&B, la mitica “Taccia” della Flos di Achille Castiglioni, lampada disegnata nel 1962, che conserva intatta la sua bellezza senza tempo cui si aggiunge una ricca collezione di quadri, da Raffaele Iacono ad Aldo Pagliacci, da Bolivar a Peperone, ed una vasta raccolta d´oggetti e arredi provenienti dall´oriente, scelti con gusto rigoroso da Silvana. Paolo, uno tra gli architetti più noti della nostra isola, professionista instancabile – chi lo conosce non può non confermare l´energia e la grinta con cui affronta ogni lavoro – ci accompagna a vedere la sua ultima creazione, uno spazio aperto con una grande tettoia in legno a capriate, destinato a pranzi e cene: in famiglia, infatti, sono tutti abili cuochi e per loro la buona tavola diventa una scelta di vita. Al centro del tavolo in legno sono incastonate antiche mattonelle in cotto dipinte a mano, un´illuminazione su cavi e lampade di Ingo Maurer contribuiscono a rendere ancora più emozionante l´atmosfera e, guardando bene, si possono veder spuntare dalle travi, tra i rami delle piante, da ogni angolo, un numero infinito di pappagalli di svariate forme e colori: un divertentissimo gioco, si tratta di pappagalli in legno dipinto provenienti dall´America Latina. Nel frattempo arriva Silvana, bella e sofisticata padrona di casa, milanese, ma ormai ischitana d´adozione, che ci racconta di essere lei a occuparsi personalmente dello stile e dell´armonia della sua casa, riuscendo a creare un mix armonico dove la cura del dettaglio diventa un must. Ogni angolo, ogni prospettiva è una continua sorpresa, oggetti e tessuti ricercati, provenienti dalla Cina, dall´Africa e dall´Asia contribuiscono a creare un´ambiente ancora più accogliente ed intimo. Ovunque ci sono fotografie, che non solo rendono omaggio alla bellezza della nostra ospite, ma che ritraggono anche i momenti più significativi della quotidianità, ecco quindi i padroni di casa in compagnia dei figli Christian e Masha, dei loro gatti e cani tra cui non possiamo fare a meno di citare Bobo, pacifico e sempre vigile maremmano di quindici anni che li segue e li accompagna ovunque.

#architecture #ischia #sea #wellness

Related Posts

LE PIZZERIE DA NON PERDERE
VALERIYA TROYATSKA
GLOBAL FILM & MUSIC FILM FESTIVAL: IL MITICO RANGIO FELLONE DEL GRAND HOTEL PUNTA MOLINO FA BALLARE LE STAR DI HOLLYWOOD