Monday, July 6, 2020

Food- ISCHIA VINTAGE

18/2007

Photo: Redazione Ischiacity
Text: Redazione Ischiacity

 

L’Albergo della Regina Isabella Resort & Health SPA si propone ormai come un punto di riferimento sicuro per i gourmet e gli amanti della buona tavola, grazie ai due importanti eventi gastronomici che ne contraddistinguono la stagione. In primo luogo la Rassegna Gourmet, giunta alla seconda edizione: anche quest’anno le cene preparate esclusivamente per gli ospiti del cinque stelle hanno costituito un atteso appuntamento. Chef giovani e innovativi hanno proposto una cucina che è sinonimo di accurata selezione di ottime materie prime, ricercate sul territorio andando alla scoperta di prodotti di pregio, espressione di realtà agricole e culinarie importanti per la storia del gusto. Rispettandone la qualità e le caratteristiche i cuochi li hanno elaborati realizzando piatti originali negli accostamenti di sapori, profumi e consistenze, fra tradizione e fantasia.
L’altro appuntamento dedicato ai buongustai, naturale chiusura di un’estate all’insegna del mangiar bene, è stata la rassegna Ischia Vintage. Per il quinto anno consecutivo, nel primo week end di novembre, nei bei saloni del prestigioso hotel si sono incontrate e confrontate per il piacere degli ospiti le culture enologiche e gastronomiche di due regioni italiane. L’iniziativa nasce da un’idea del proprietario Giancarlo Carriero e del conte Gaddo della Gherardesca, subito raccolta dal direttore dell’International Wine Academy, Ian Domenico D’Agata, famoso sommelier che, durante la kermesse, ha illustrato abbinamenti, caratteristiche dei vini e storia dei vitigni. Dopo Toscana, Sicilia, Campania e Piemonte, i protagonisti indiscussi sono stati i vini del Friuli: il menù di netta ispirazione meridionale creato dallo chef del Regina Isabella Luigi Castagna è stato gustato insieme ai bianchi ed ai rossi di questa bellissima terra del nord est italiano che ha espresso alcuni fra i più celebri vini al mondo. Il tortino di alici con coulis di pomodoro verde, i paccheri di Nola con rucola, pachino e filetti di rana pescatrice, i tocchetti di scorfano coderosso e polipetto con zafferano e pomodoro su una julienne di porro e sedano con crosta di pane, il filetto di vitello in mantella di verza con budino di funghi porcini e salsa tartufata, il semifreddo alla ricotta con salsa di cioccolato e frutti di bosco sono stati accostati con sapienza ai vini friulani delle case vinicole Villa Russiz, azienda agricola Schiopetto, azienda Lis Neris, Livio Felluga, Torre Rosazza. L’aperitivo, invece, è stato gustato con l’accompagnamento dei vini di Casa d’Ambra e delle Cantine Pietratorcia, che da tempo stanno contribuendo a riportare ai vertici l’antica tradizione della produzione enologica dell’isola.