Thursday, September 20, 2018

ISCHIA GLOBAL FILM & MUSIC FEST DA QUINDICI ANNI SULLA CRESTA DELL’ONDA

Text_ redazione Ischia Global Film & Music Fest*

2003 – INDIA

Un viaggio in autostrada da Roma a Napoli a metà gennaio 2003 è il momento in cui scatta in Pascal Vicedomini la molla di un evento internazionale di cinema e musica da organizzare a Ischia. Le numerose sollecitazioni avute in passato dagli amici “ischitani” Antonio Baldi, Gaetano Altieri e Nicola D’Abundo trovano finalmente lo spazio necessario nell’immaginazione del produttore napoletano grazie all’invito decisivo di Vanni Fondi. Ed è proprio il giornalista del Corriere del Mezzogiorno ad avvicinare Pascal alla famiglia Carriero, desiderosa di rilanciare l’immagine internazionale dell’Albergo della Regina Isabella e dell’isola d’Ischia tutta.

Il brand stesso del Festival viene impostato con queste caratteristiche: la scarsa popolarità planetaria del brand Ischia richiedeva un abbinamento che garantisse maggior appeal. Nasce così l’Ischia Global Film & Music Fest che viene subito recepito da Giancarlo, Antonella e Silvana Carriero come un percorso fondamentale per riposizionare la propria struttura nella dimensione in cui l’aveva immaginata negli anni ‘50 il tycoon Angelo Rizzoli. Una verifica sul territorio denota la scarsa disponibilità a rischiare da parte degli imprenditori locali, così nella costituenda associazione senza scopo di lucro – Accademia Internazionale Arte Ischia – entrano solo Giancarlo ed Antonella Carriero ed il giornalista Fondi. Vicedomini, fondatore e produttore dell’evento, avrebbe da subito agito dall’esterno onde evitare confusione con la sua “prima” creatura: Capri, Hollywood – The International Film Festival (1995). Ulteriori apporti dall’esterno sarebbero stati garantiti dalla contessa Marina Cicogna (habitué dell’Isola negli anni d’oro del “Cummenda”), Franco Nero (per il suo comprovato appeal internazionale) e Tony Renis la cui leggenda aveva visto gli arbori proprio a Lacco Ameno grazie all’affetto del grande Rizzoli che “Mr Quando Quando” condivideva con Walter Chiari. E’ proprio Tony Renis il primo personaggio a “mettere la faccia” al fianco di Vicedomini per il lancio della manifestazione che avviene sull’Isola il giorno di Pasquetta e successivamente al Festival di Cannes con una conferenza stampa memorabile ricca di star, nello spazio di Italia Cinema (ex braccio operativo del Mibac). Tra i personaggi di maggior spicco Adrien Brody, fresco dell’Oscar per The Pianist di Roman Polanski. C’è poi Armand Assante, già paladino di Capri, Hollywood nel jet-set e il regista indiano Shekhar Kapur in qualità di ambasciatore di Bollywood a cui sarebbe stata dedicata la prima edizione del Global Fest. Unica istituzione italiana presente e determinata a sostenere l’evento che, come Capri Hollywood nasceva tra le perplessità ed il malumore di alcuni “conservatori” del cinema italiano, l’amministratore delegato dell’Istituto Luce Luciano Sovena. A lui si deve un primo sostegno di Ischia Global con la formula di Convention per esercenti del Luce così come l’arrivo di due star di prima grandezza nel panorama internazionale: il leggendario attore americano Dennis Hopper, eletto padrino del festival, e lo scavezzacollo belga Jean Claude Van Damme, che tira ogni sera tardi al night Valentino di Ischia Porto. I due artisti, accompagnati dal produttore francese Philippe Martinez esalteranno subito la capacità di attrazione spontanea dell’evento verso le star. E per la prima edizione c’è subito una parata di artisti a decretare il successo dell’happening, a cominciare da Stefania Sandrelli madrina ufficiale e prima attrice a ricevere il Legend Award di Ischia. C’è poi il premio Oscar F. Murray Abraham a ricordarci quanto sia forte il rapporto tra grande schermo e musica (il suo Salieri nell’Amadeus di Milos Forman era già nella storia da un bel po’). C’è Louis J. Horvitz, super regista della notte degli Oscar; c’è Andrea Bocelli che ritirerà il William Walton Music Award dalla mani di Lady Susana Walton e si esibirà al pianoforte sulla spiaggia del Regina Isabella in onore di Hopper. Ci sono Bungaro, Veruska e Leonardo De Amicis reduci dal Sanremo Festival di Tony Renis. E ancora ci sono Neri Marcorè e Vanessa Incontrada premiati per Il cuore altrove di Pupi Avati (rappresentato dal fratello produttore Antonio) e a dar voce al cinema indiano Kabir Bedi ed alcuni produttori accolti dal regista Italo Spinelli. C’è Anita Ekberg, icona di Fellini ne La dolce Vita a ricordarci che il produttore napoletano Peppino D’Amico aveva permesso al geniale “maestro romagnolo” di realizzare la pellicola. C’è Ida Di Benedetto a rappresentare la creatività di Napoli. C’è Peter Greenaway premiato da Nicola Carraro nel mito di suo nonno Angelo Rizzoli e ci sono anche due giovani allievi dell’Accademia d’Arte drammatica Silvio D’Amico a cui Marina Cicogna consegna una borsa di studio in ricordo della sua figlioccia Isabella Rizzoli, scomparsa prematuramente suicida. E c’è infine il regista scozzese Mick Davis a presentare in anteprima il suo imminente lavoro “Modigliani” con Andy Garcia ed Elsa Zylberstein. Madrine della prima edizione due belle, giovani attrici Anna Falchi e la russa Yulia Mayarchuck. Tra le serate indimenticabili del primo Ischia Global Fest, quella a Sant’Angelo sulla terrazza del Belvedere ospiti di Alessandra Calise. La manifestazione era stata inaugurata all’indomani del Premio Ischia di Giornalismo con il suo presidente Biagio Agnes perplesso per la quasi concomitanza dei due eventi. Eppure era nata una nuova stella: l’Ischia Global Film & Music Fest.

2004 – CINA

La manifestazione viene presentata ancora a Cannes da Marina Cicogna e dal regista scozzese Mick Davis artefice del film Modigliani con Andy Garcia che vedeva coinvolto nel progetto l’Istituto Luce. Sovena ribadisce il sostegno al Festival che viene dedicato alla Cina. Il D.G. Cinema del Mibac Gaetano Blandini dà la sua benedizione al nuovo evento. Come per la prima edizione, il museo di Villa Arbusto a Lacco Ameno accoglie una mostra fotografica e di manifesti del cinema cinese, paese ospite dell’anno. Ad inaugurarla Manuela Arcuri con Giancarlo Carriero. Philippe Martinez fa il suo ritorno a Ischia con il vp dell’Icm Talent Jack Gilardi accompagnato stavolta dalla superstella Val Kilmer. L’attore americano, reduce dal set africano dell’Alexander di Oliver Stone giunge sull’Isola con i due figli ed è subito amore con le bellezze del litorale flegreo. Ma c’è un altro giovanotto a fare sognare le ragazze: è scozzese si chiama Gerard Butler, detto Gerry, di lì a breve sarebbe divenuto popolare al fianco di Angelina Jolie in Tomb Rider. Le ragazze stravedono per lui. I cultori del grande cinema sono altresì attratti dal geniale italoamericano Stanley Tucci, da Carlo Verdone, dalla regina della commedia Usa Nancy Meyers che socializza con Luca Barbareschi e dalla regista Julie Taymor che insieme al compagno compositore Elliot Goldenthal (Oscar per la colonna sonora di Frida) avrebbero stretto un forte sodalizio con Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, in attesa dell’uscita di The Aviator (premiato a Febbraio 2005 con l’Oscar). Tra gli altri amici del cinema italiano ci sono tre degli attori che Mel Gibson ha voluto nel suo discusso film La Passione di Cristo (Rosalinda Celentano, Mattia Sbragia e Luca Lionello), con loro il grande maestro John Debney autore delle musiche per il discusso film. E ancora Manuel De Sica, Fred Bongusto, Ida Di Benedetto e poi Lina Sastri e Leopoldo Mastelloni che avrebbero animato la bella serata al bagno Teresa di Forio organizzata da Massimo Bottiglieri. Serata finale con i fuochi d’artificio con il produttore premio Oscar per Chicago Martin Richards e soprattutto I Blues Brothers artefici di un concerto memorabile di cui sono parte attiva anche Gerry Butler e il regista Mick Davis che per riparlare del Modigliani aveva portato con sé la modella e attrice Eva Herzigova. E ancora il regista polacco Kristoph Zanussi, la bella Manuela Arcuri nella veste di “Madrina” e dulcis in fundo Enrico Lucherini premiato per la sua straordinaria carriera da Press Agent nel mito di Ischia che aveva imparato ad amare grazie a Luchino Visconti.

2005 – RUSSIA

È l’anno della consacrazione del festival che viene presentato a Mosca da Pascal Vicedomini e Giancarlo Carriero. A rappresentare il cinema sovietico sull’isola verde arriverà il presidente del Mosfilm Karen Shakhnazarov seguito da Andrei Konchalovsky con la moglie attrice Julia e dalla “madrina del festival” Natasha Stefanenko. Ma è Hollywood a farla da padrona con la partecipazione di grandi maestri vincitori o semplicemente candidati all’Oscar: Sir Alan Parker, Norman Jewison, Neil Jordan. Taylor Hackford ed il produttore di Quentin Tarantino, Lawrence Bender. Ed ecco spuntare dal mare anche Francis Ford Coppola: il leggendario autore italoamericano vuole proporre il suo prossimo film a Joseph Fiennes ed è così che il giovanotto inglese dopo aver presentato col maestro Michael Radford e il produttore Barry Navidi (premiato da Panariello al Mezzatorre) il recente lavoro Il mercante di Venezia (realizzato con Al Pacino), si concede ad una cena con Coppola che fa degustare i suoi celebri vini anche al maitre Enzo Pilato ed allo straordinario personale del Regina Isabella. Analoga emozione la desterà la proiezione di Jesus Christ Superstar sul grande schermo del Regina Isabella (con Jewison visibilmente commosso) e la premiazione del leggendario Jewison. Molta attenzione è destata anche dalla presenza di Gerard Butler e Raoul Bova per i quali i fan si affollano all’esterno dell’Albergo di Lacco Ameno. Grandi eventi caratterizzano gli happening a cominciare da quello a Villa Costa dai D’Abundo dove Peppino di Capri incontra Hackford, Nicola Giuliano riceve un premio da Gina Gershon, Mimmo Calopresti da Jeremy Thomas. Tra le altre presenze più significative della terza edizione le anglosassoni Brenda Blethyn, attrice, e la costumista multi-Oscar Sandy Powell. Con loro gli italiani Franco Nero col figlio Carlo Gabriel, Roberto Faenza con Elda Ferri, Antonietta De Lillo, Enzo De Caro, Enrico Lo Verso, Maurizio Nichetti, Fabrizio Gifuni, Vincenzo Salemme, Manuela Arcuri ed il povero Angelo Infanti. E poi le giovani e belle Moran Atias e Andrea Osvart. E per la musica il premio Oscar Jan Kaczmarek e il neozelandese Graeme Revell che insieme a Tony Renis rilanciano il Simposio Internazionale della musica da Film.

2006 – GERMANIA

Nell’anno del trionfo degli Azzurri ai mondiali di Calcio, la manifestazione è dedicata alla Germania. A presentarla a Monaco di Baviera con Pascal Vicedomini volano Franco Nero e l’assessore regionale al Turismo della Campania Marco Di Lello. A rappresentare la Germania a Ischia sono, invece, i registi Dany Levy, Marc Rothmund e gli attori Diane Kruger, Thomas Kretschmann e Julia Jentsch. È un altro momento magico per Ischia in quanto fa il suo ingresso al Global Fest lo sceneggiatore, produttore e regista Paul Haggis (fresco degli Oscar per Crash). Con lui ecco Fisher Stevens in compagnia della divina Naomi Watts e del prossimo marito di lei Liev Schreiber. Sono loro a dar vita al primo scandalo del festival tenuto lontano dai paparazzi; il bagno nudi a mezzanotte al termine della cena al Mezzatorre. E ancora ecco John Landis con sua moglie Deborah, festeggiato sulla spiaggia con la proiezione speciale del suo capolavoro The Blues Brothers e successivamente premiato da Christian De Sica, alla sua prima esperienza al Global. Visti anche Rupert Friend scorrazzare a piedi per Ischia con la madre. E ancora, Matthew Modine a dividersi tra la grinta di Serena Autieri, madrina del Festival e la dolcezza di Gina Gershon. E poi ecco, nuovamente Terry Gilliam e Michael Radford insieme a John Irvin, a Michael Caton Jones e Hugh Dancy, alla svedese Camilla Sjoberg e al coreografo americano Daniel Ezralow. Tra gli italiani è anche la prima volta di Marco Risi, Silvio Orlando, Nicolas Vaporidis (fresco del trionfo ai box office di Notte prima degli esami), Adriano Giannini, Olivia Magnani, Giacomo Rizzo, Stefano Veneruso, dello scenografo Enrico Job insieme a sua moglie Lina Wertmuller, della costumista Francesca Lidia Sartori e di un giovane e ancora sconosciuto talento “made” in Napoli: Alessandro Siani. E anche il segmento musicale è ad una svolta: insieme a Ron, arrivano Andrea Mingardi e il compositore anglo-toscano Dario Marianelli (che due anni dopo avrebbe vinto l’Oscar) per la festa di Massimo Bottiglieri ai Giardini di Poseidon, dove il leggendario compositore Burt Bacharach si esibisce togliendo il fiato ai presenti. E poi l’altrettanto mitico attore e cantante caraibico Harry Belafonte la cui premiazione avverrà nella serata finale della manifestazione sulla spiaggia dei Maronti. E ancora si rivedono Yulia Mayarchuck e Moran Atias con loro.

2007 – BRASILE

È un anno senza precedenti: con un giorno di anticipo sul previsto si presentano la madrina Clotilde Courau, il nuovo chairman Paul Haggis, il messicano Alfonso Cuaron e le americane Sheryl Crow e Laura Dern. Il giorno dopo la baia si illumina d’immenso con l’arrivo di Sir Ben Kingsley, dell’attrice Hilary Swank (accompagnata da John Campisi e dal supermanager delle superdive di Hollywood, Jason Weinberg). Il festival dedicato al Brasile inizia all’insegna delle forti emozioni musicali con il gala in onore di Luciano Pavarotti che, presente a Piazza delle Alghe la moglie Nicoletta Mantovani, in collegamento dalla casa di Pesaro parla per l’ultima volta dal vivo con un gruppo di amici-fan composto da Laura Pausini, Andrea Bocelli, dai produttori musicali Tony Renis e David Foster e dall’ingegnere del suono Humberto Gatica. Il collegamento da Piazza delle Alghe è di quelli che non si dimenticano: la conversazione è nonostante tutto divertente. Sono tutti formalmente in ginocchio davanti al mitico Big Luciano che morirà qualche mese dopo. Ad inaugurare il festival era stato il leggendario cantante spagnolo Julio Iglesias con un bellissimo concerto al Negombo organizzato da Tonino e Gianni Esposito. Ma un altro grande musicista avrebbe conquistato la ribalta del festival: l’argentino Gustavo Santaolalla (due Premi Oscar) con i Bajofondo Tango Club in concerto ai Giardini di Poseidon davanti al suo regista di riferimento, il messicano Alejandro Gonzales Inarritu insieme all’amico sodale Alfonso Cuaron. All’Hotel San Montano, l’imprenditore Antonio Baldi aveva inaugurato il ciclo delle serate di gala con la musica di Andrea Mingardi ma è al Regina Isabella che Hilary Swank e la Pausini si scatenano in balli e canti con Haggis e Renis. Tra le new-entry nella “grande famiglia” di Ischia Global: il leggendario regista Oliver Stone, i premi Oscar Bille August, William Monahan e Bobby Moresco con Stephen Frears (premiato al Mezzatorre dal Minsitro dei Beni Culturali Francesco Rutelli) e gli attori Ioan Gruffudd e Alice Evans. E poi gli italiani Giuseppe Tornatore (in corsa per l’Oscar con La Sconosciuta), Emanuele Crialese (reduce dalla nomination), Michele Placido (con Pietro Sermonti ed Anna Valle) e le attrici Laura Morante e Martina Stella insieme a Raoul Bova, Franco Nero, Claudia Gerini, Federico Zampaglione e al compositore Louis E. Bacalov, premio Oscar per la colonna sonora de Il Postino di Troisi. Tra i produttori, con l’italiano Fabrizio Mosca viene premiato l’americano Mark Canton per 300: sarà l’inizio di una nuova grande collaborazione così come era avvenuto l’anno prima con Paul Haggis.

2008 – GIAPPONE

Paese ospite dell’anno è il Giappone con la dolce attrice nippo-italiana Valentina Izumi, la sceneggiatrice (candidata all’Oscar con Eastwood) Iris Yamashita e la produttrice Yukie Kito a far da madrine. La manifestazione inizia all’insegna della gioventù con Silvio Muccino e l’americano Jason Lewis, divo di Sex and the City. Ad affascinare il pubblico ed i media ecco arrivare i divi Matt Dillon, Claire Danes (con il prossimo marito Hugh Dancy), Kim Cattral, Rosario Dawson, Gael Garcia Bernal ed il brasiliano Rodrigo Santoro; con loro la rivelazione italiana dell’anno Isabella Ragonese. Il Social Cinema Forum è ricco di presenze significative come quella dello sceneggiatore di Schindler’s List, Steven Zaillian, dell’attrice Vanessa Redgrave premiata dal presidente della Campania davanti ai figli Joely Richardson e Carlo Gabriel Nero. Il decano dei manager di Hollywood, l’elegantissimo Ed Limato fa impazzire il ricevimento del Regina Isabella intrattenendo una fitta corrispondenza con Tonia Ferrigno per verificare quanto fosse effettivamente grande la suite che gli sarebbe stata assegnata. All’arrivo a Ischia, però, Limato capitola e di fronte alla calda accoglienza si concede con generosità sia al gran gala al Parco Terme di Castiglione dove viene premiato da Franco Nero e Rosario Dawson insieme a Paul Haggis e all’allievo Jason Weinberg che ai Giardini di Poseidon dove si esibiscono i Matia Bazar. Una serata straordinaria in cui Giancarlo Giannini riceve dal nuovo ministro della Cultura Bondi l’Ischia Legend Award. E un altro anno memorabile con tantissimi beniamini accolti nelle più belle location dell’Isola. Così, a Villa Giulia vengono premiati il piccolo grande attore Freddie Highmore, che fino a pochi giorni prima aveva giocato sull’ascensore del veliero più alto del mondo del tycoon James Clark, venuto nel golfo a trovare l’amico produttore Fisher Stevens. E Joaquin Cortes che ritira dalle mani della Wertmuller il primo Ischia Enrico Jos Art Award in memoria del compianto scenografo. Tra gli altri attori visti per la prima volta sull’isola gli americani Terrence Howard che impara a cantare in napoletano col maestro Tony Renis ed Agostino Penna; lo svedese big del cinema d’azione Dolph Lundgren che chiude con un suo film cult. Tra gli italiani, invece Giuliano Gemma e Gigi Proietti festeggiano la carriera; Laura Morante socializza con Treat Williams; le signorine del cinema Vanessa Hassler, Michela Quattrociocche (che debutta in pubblico col futuro marito il calciatore Aquilani), i musicisti Andrea Griminelli, Maria Nazionale e la Nuova Compagnia Canto Popolare. E infine, tra gli amici del festival visti sull’Isola: Valentino e Giammetti in visita da Marina Cicogna; Diego Della Valle che socializza con Michael Radford, il produttore Harvey Weinstein giunto per premiare Ryan Kavanaugh. Nicoletta Mantovani per fare altrettanto con l’amica e collega produttrice inglese Trudie Styler; la superstella del Tv Usa E!, Giuliana De Pandi presenta agli amici italiani e americani genitori (originari di Napoli) ed il futuro marito Bill Rancic (ex-pupillo tv di Donald Trump).

2009 – SUD AFRICA

Trudie Styler mantiene la promessa di portare suo marito Sting e la sera dell’apertura, accompagnati da Elew (al secolo Eric Lewis) e Andrea Mingardi e spalleggiato da Zucchero e Andrea Bocelli, il pungiglione del rock dà vita a una memorabile jam-session: il momento di spettacolo più alto della storia del Festival. Il giorno dopo Trudie riceve le chiavi di Forio a casa D’Abundo davanti al chairman della Interscope Geffen Jimmy Iovine, originario di Ischia. Il celebre tycoon della musica mondiale sarà a sua volta premiato la sera successiva da Tony Renis e Aurelio De Laurentiis al Mezzatorre. Una serata speciale con Guido Lembo ad animare la scena e Gina Gershon e Luke Wood a fare il verso a Prince con un memorabile ‘Purple Rain’. Tra gli ospiti della serata c’è anche il fenomenale attore austriaco Christoph Waltz che dopo essere stato premiato a Cannes, ha appena ricevuto anche l’Ischia Award – Attore dell’anno dal presidente della regione Campania Antonio Bassolino. Un premio speciale viene dato anche a Jacqueline Bisset dopo esser stata protagonista in piazza San Girolamo di uno show-tv insieme ad Elsa Pataky, Andrea Griminelli e Guido Lembo. Tra gli high-light dell’anno la premiazione di Massimo Ranieri e Raoul Bova alle terme di Castiglione e la festa al Miramare e Castello con il nuovo divo di Hollywood Michael Fassbender ad esibirsi al fianco di Cristiano De Andre ed Eric Lewis. A divertire ci sono Ficarra e Picone che fanno a gara per corteggiare le belle attrici Rosario Dawson e Gina Gershon. Al Negombo i premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo omaggiano il raffinato regista Joel Schumacher e Citto Maselli. Subito dopo Lina Wertmuller consegna al funambolico trasformista Arturo Brachetti il premio Enrico Job. Il venerdì sera vengono premiati due grandi dello spettacolo mondiale l’italiano Carlo Pedersoli alias Bud Spencer e l’americano Danny Glover. Mentre il sabato sera Gigi D’Alessio canta in piazza Santa Restituta una serenata in diretta tv per Rosario Dawson e il celebre produttore Harvey Weinstein, in ritardo da Saint Tropez, sfida il mare per portare a Ischia un’anticipazione del film Nine da proiettare subito dopo la visione di 8 ½ di Federico Fellini. La serata si chiuderà con i premi speciali ai registi Pupi Avati e Jim Sheridan. E anche al produttore Tucker Tooley, numero due di Relativity Media – Studios dell’anno. E Valerio De Paolis la cui Bim Distribuzioni festeggia 25 anni di attività e successi.

2010 – MESSICO

Il successo è ormai certezza globale ed al festival di Ischia arrivano diversi nuovi big del cinema mondiale: il giovanissimo Channing Tatum fresco di matrimonio con la collega Jenna Drewe; il co-protagonista di The Hurt Locker Jeremy Renner insieme a Nicholas Chartier; il bello di Hollywood Josh Hartnett insieme all’agente Tracy Brennan e alla publicist Susan Patricola. E ancora l’inglese Dominic Cooper con la produttrice Alison Owen per presentare Tamara Drewe di Stephen Frears; la colombiana Sofia Vergara che di lì a breve sarebbe divenuta la protagonista della serie Modern Family. Dopo il mega ed irripetibile evento d’apertura con Sting del 2009 a rompere il giaccio a Ischia Global 2010 sono Kid Creole e le Coconuts insieme a Rocco Papaleo, fresco del successo di Basilicata Coast to Coast. Mentre nel finale ci saranno Riccardo Cocciante ed il leggendario compositore Mike Stoller. L’evento è dedicato al Messico con il regista Jonas Cuaron a rappresentarlo. E tra i pesi del cinema inglese amato a Hollywood arrivano John Madden e John Boorman. Memorabile il Gala della moda a Sant’Angelo con Rocco Barocco che trasforma la piazzetta in una grande sala sfilate. Sul palcoscenico 20 top model internazionali ed una superstella del defilé: la top-model e attrice Eva Riccobono a cui Lina Wertmuller consegna il premio Enrico Job. Poi vengono premiati il produttore Pietro Valsecchi ed i tre pupilli di Tony Renis, Piero, Ignazio e Gianluca alias Il Volo. Tra i volti più amati dai cinephile ecco Peter Fonda fare amicizia con Peppino di Capri al Rangio Fellone ed ecco Lee Daniels legare col produttore Avi Lerner che due anni dopo gli produrrà The Paperboy (in concorso a Cannes 2012). Il supercast di ospiti si arricchisce di tanta altra musica su cui svetta James Senese. Assente giustificato Paul Haggis, il ruolo di chairman passa nelle mani del collega Bobby Moresco. E Lino Banfi riceve un premio speciale quale ambasciatore Unicef. Insomma ce ne è sempre per tutti i gusti.

2011 – UNITED KINGDOM

In occasione delle celebrazioni del 150.mo dell’Unità d’Italia, lo scenografo Dante Ferretti (già vincitore di due Premi Oscar) è chiamato a svolgere il delicato compito di Chairman. Al suo fianco la bella e brillante moglie e collega Francesca Lo Schiavo e la presidentessa ex novo del festival Trudie Styler. Il festival, preceduto dal matrimonio a Capri del produttore Ryan Kavanaugh con Britta Lazenga, apre con un giorno d’anticipo alla Colombaia di Visconti dove il sindaco di Forio Regine e Massimo Bottiglieri hanno allestito una Mostra sull’Unità. Il giorno dopo gran gala inaugurale con l’omaggio a due leggende: il regista Ettore Scola e il cantautore Gino Paoli artefice di una performance strabiliante davanti a Sting che ascolta seduto in prima fila accanto a Trudie. Due giorni dopo la figlia dei due, Coco Sumner, trasforma l’hotel Delfini a Cartaromana in una grande arena rock. Momento clou del festival la serata finale con ben 7 premi Oscar sul palcoscenico: Ferretti, Lo Schiavo insiemi al recuperato amico Paul Haggis, ed alle new-entry Melissa Leo, Forest Whitaker, Christoph Waltz e a Tom Hooper (regista dell’anno per il film Il discorso del Re). A dare voce ai fatti e le questioni che scottano sono l’ambasciatrice Unicef Nazanin Boniadi, le modelle Helena Christensen e Karolina Kurkova e le giornaliste Rula Jebreal e Desiree Colapietro Petrini protagoniste del Social Cinema Forum. Tra gli altri personaggi più rappresentativi premiati Gerry Butler (che nel frattempo è diventato un big), Violante Placido (reduce da due film a Hollywood), l’altro americano Anthony Mackie, il regista Cary Fukunaga, l’italiano Mario Martone e il produttore Carlo Degli Esposti in corsa per l’Oscar col film Noi credevamo. Un premio speciale va anche ai produttori Rick Nicita e Paula Wagner tra gli oratori al Global Production Summit organizzato presso La Colombaia, a Lucio Dalla nella serata finale del festival, al presidente dei Grammy Neil Portow e all’attore Massimo Ghini. La rivelazione del festival è la bellissima Madalina Ghenea a cui il produttore Valsecchi strappa a tempo di record la firma per 2 film. La nona edizione del festival si chiude al Porticciullo sulla Riva Destra con i tifosi del Napoli ad assediare il presidente Aurelio De Laurentiis sotto lo sguardo divertito delle ignare Star rimaste sull’Isola.

2012 – ARGENTINA

La decima edizione è stata preceduta da un prestigioso riconoscimento trasmesso dal Presidente della Repubblica: una medaglia di bronzo con cui Giorgio Napolitano ha inteso premiare l’impegno culturale ed imprenditoriale di Pascal Vicedomini e dell’Accademia Internazionale Arte Ischia nel promuovere positivamente l’arte cinematografica italiana d’estate in una perla turistica del Mezzogiorno. Un premio di rappresentanza consegnato dal prefetto di Napoli Andrea De Martino al presidente onorario dell’Accademia Internazionale Arte Ischia Leonardo Carriero. Inaugurato informalmente sabato 7 luglio alla Colombaia di Luchino Visconti con la mostra fotografica “Omaggio a Liz Taylor” di Richard Young Ischia Global 2012 è ufficialmente partito domenica 8 con il “Gala del cinema e della Musica” in cui Zucchero, Trudie Styler e Tony Renis hanno premiato il leggendario produttore musicale Clive Davis. E poi Avi Lerner e Mark Canton hanno reso omaggio alla regista Liliana Cavani (per la sua straordinaria carriera). Nei giorni successivi premi anche ai fratelli Paolo e Vittorio Taviani (nell’anno del rilancio mondiale grazie al successo del film Cesare deve morire); al maestro Roberto De Simone e all’attrice Monica Bellucci in una splendida serata al Parco Terme di Castiglione. L’evento che ha avuto tanti ospiti come i registi Rob Reiner (Harry ti presento Sally), Olivier Nakache (Quasi amici), Enrico e Carlo Vanzina, gli attori Benjamin Walker, Dominic Cooper, Aaron Diaz, Kelly Brook, Francesca Neri, Marco Giallini insieme al cantautore Alan Sorrenti; Andrea Griminelli, Enzo Gragnaniello, Vittorio Grigolo e Nina Zilli. E ha poi proposto un Focus sull’Argentina con la partecipazione del leggendario regista Fernando Solanas e delle attrici Maricel Alvarez e Lola Ponce nonché con l’allestimento di una Mostra fotografica nel Museo dei Giardini Ravino di Forio a cura dall’Ambasciata Argentina a Roma. A completamento del calendario degli eventi speciali sono stati organizzati: un concerto in onore del compianto compositore Lucio Dalla (socio onorario dell’Accademia Ischia), con la partecipazione straordinaria di Zucchero e dell’americana Nicole Slack Jones; la Mostra fotografica di B. Zarro per ricordare Marilyn Monroe a cinquant’anni dalla morte (presente il regista inglese Simon Curtis, candidato all’Oscar 2012 per il film My Week with Marilyn); e ancora l’omaggio al compianto architetto e scenografo Enrico Job, con l’assegnazione dei premi speciali al fotografo Fabrizio Ferri e alla cantante Nina Zilli.

2013 – FRANCIA

È la Francia la protagonista dell’XI edizione dell’Ischia Global Film & Music Fest. Un Paese che protegge la propria cultura, conquista spettatori in tutto il mondo ed esporta all’estero un modello “francese” di sostegno al cinema nazionale. Come testimoniano i successi planetari di titoli quali Giù al Nord, The Artist e Quasi amici. A rappresentare il cugini d’oltralpe nel galà inaugurale, un cul de sac di stratificata diavoleria firmato Roman Polanski, Venere in pelliccia, con la sua affascinante protagonista, Emmanuelle Seigner, a guidarci in questo infinito gioco di specchi dove il teatro si riflette nel cinema, l’arte nel suo autore, l’uomo nella donna, la realtà nella finzione. Da Parigi all’Australia il passo è breve. Non è forse il mito del Moulin Rouge e degli artisti bohemienes a ispirare il più bel film di Baz Luhrmann? Con una retrospettiva praticamente completa dei suoi lavori, la kermesse dell’estate cinematografica mondiale ha premiato un artista che il cinema ce l’ha nel sangue. Magari usando e abusando tutti i sortilegi e le stregonerie, lecite e non, di quelle grandi storie “bigger than life” che hanno incantato le platee del Novecento, segnando per sempre il loro immaginario. Indimenticabile la serata in cui il regista australiano ha introdotto personalmente, con grande emozione, la visione del suo Grande Gatsby sul magnifico schermo all’aperto, sul mare, nella darsena del Regina Isabella. Da Hollywood, la terra dove i sogni diventano realtà, due grandi star hanno calamitato l’attenzione di tutti: Nicholas Cage e Samuel L. Jackson. Il premio Oscar (per Via da Las Vegas) ha presentato in anteprima il suo ultimo film, Il cacciatore di donne, con la giovane protagonista femminile Vanessa Hudgens, ieri divetta Disney e teen idol, oggi interprete di ruoli maturi e controversi che non l’hanno allontanata dall’affetto del pubblico dei giovanissimi in delirio a ogni sua apparizione e disposti a tutto pur di avere un autografo o rubare un ambitissimo selfie. Non sono mancati altri nomi del grande cinema internazionale: da Vanessa Redgrave a Terry Gilliam, da Mike Newell a Eli Roth, da Trudie Styler ad Arnon Milchan. Il cinema italiano è stato rappresentato anzitutto da Michele Placido, Chairman dell’edizione 2013. Ma anche da Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, coppia nella vita e nel lavoro, due garanzie di successo in qualunque cosa facciano. Con Miele, esordio dietro la macchina da presa, la Golino ha convinto tutti, pubblico e critica, gettando le basi per una nuova carriera da regista. Platea in visibilio per Alessandro Siani, figlio della terra e dell’ironia campane che ha saputo scalare le vette dello showbiz locale per diventare uno dei nuovi re del botteghino tricolore, e per Gabriel Garko, uno dei volti più amati dal pubblico televisivo italiano. Sotto il cielo di Ischia non sono mancate le note della grande musica internazionale. A cominciare da un paroliere che ha regalato versi immortali al canzoniere del Novecento: Sir Tim Rice, noto per il sodalizio con Andrew Lloyd Weber e premiato con Ischia William Walton Music Legend Award. E ancora Michael Bolton, protagonista della serata di apertura, Gino Paoli, uno degli padri della canzone d’autore italiana, Umberto Tozzi, tra gli hit maker che hanno davvero sfondato all’estero, Stefano Bollani, astro del jazz che combina talento musicale a capacità istrioniche, e ancora Siedah Garrett, Gigi D’Alessio, Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Anna Tatangelo, Audio 2 e una doverosa riscoperta, Peppino Gagliardi, il cantante dell’amore nervoso, protagonista assoluto della scena musicale degli anni ’70 per raffinatezza e intensità interpretativa. Riconoscimenti ai produttori Arnon Milchan e Gianni Nunnari, Kerry Kennedy (figlia di Bob) per ricordare (e omaggiare) i difensori dei diritti umani che hanno affrontato la prigionia, la tortura e la morte nella battaglia per il rispetto dei diritti umani. Spettacolo e impegno per un’edizione di Ischia Global davvero da incorniciare.

2014 – BULGARIA

La XII edizione nasce sotto il segno delle culture del Mediterraneo che si incontrano per un abbraccio d’arte e di pace. Nel Galà di apertura la cantante israeliana Noa trascina il pubblico internazionale con alcuni tra i gioielli più preziosi del canzoniere napoletano, da “Santa Lucia” a “Io te vurria vasà”, ricevendo un’ovazione sul tema de La vita è bella di Nicola Piovani scritto per il film premio Oscar di Roberto Benigni. Il regista turco Ferzan Ozpetek viene premiato con l’Enrico Job Art Award, mentre Paolo Virzì arriva sull’isola verde con sua moglie Micaela Ramazzotti per ricevere il premio come miglior regista dell’anno grazie al pluridecorato Il capitale umano, noir glaciale ambientato nella velenosa Brianza che segna un passo avanti, decisivo, nella maturazione professionale del regista toscano. Nelle sale del Regina Isabella è l’attrice indiana Freida Pinto a calamitare gli sguardi del pubblico del Festival. Con l’attore inglese Tom Cullen presenta in anteprima il suo ultimo film, Desert dancer. Da Hollywood arriva anche una delle attrici più brave della sua generazione, Jessica Chastain. «Per me – racconta – l’Italia è un paese bellissimo dove torno spesso molto volentieri. Una vera medicina per l’anima». Attore dell’anno è Chiwetel Ejiofor, candidato all’Oscar come miglior attore per uno dei film più amati della stagione: 12 anni schiavo, per la regia di Steve McQueen. La temperatura del Festival sale vertiginosamente con Selena Gomez, nell’occhio del ciclone del gossip internazionale anche per via del suo tira e molla sentimentale con un altro giovane beniamino dei teenager di tutto il mondo: Justin Bieber. Lo sanno bene le centinaia di fans, le “selenators”, che per giorni stazionano davanti all’albergo e nei luoghi d’incontro del festival sfidando temperature africane e un servizio d’ordine inflessibile. Dal mondo dei serial tv arriva Lena Headey, perfida sovrana del Trono di spade, mentre Leo Howard, giovane star di consumato mestiere tra set e arti marziali, confessa che gli piacerebbe fare un film con il suo idolo, Johnny Depp. Tra mostre, convegni, masterclass e proiezioni sulla spiaggia tre bellezze attirano i riflettori dei paparazzi: Lindsay Lohan, Emily Ratajkowski e Madalina Ghenea, scelta da Paolo Sorrentino per il suo ultimo film Youth – La giovinezza. Non mancano le grandi personalità della musica, che scelgono ancora una volta l’Ischia Global per le loro performance. L’enfant terrible Giovanni Allevi stupisce i puristi con il suo talento e carisma; Raphael Gualazzi incanta la platea grazie al suo amore viscerale per il jazz; Nek ripercorre i successi di una carriera fortunata anche a livello internazionale. Ma è Antonello Venditti, decano dei cantautori italiani, 40 anni di carriera, ma guai a ricordarglielo («La carriera non esiste, esiste la passione»), il protagonista musicale dell’edizione 2014 di Ischia Global. Con qualche strappo al cerimoniale nel Galà di chiusura sotto le stelle, dove, tra le sue canzoni più celebri eseguite al pianoforte, dedica il premio William Walton Music Legend a Paolo Borsellino e a tutti i magistrati italiani. Tra gli altri ospiti del Festival, l’australiano Sullivan Stapleton, il mago della performance capture Andy Serkis, il regista inglese Marc Webb, il cantautore Cristiano De Andrè e Valentina Stella nell’insolita veste di sceneggiatrice. Due grandi film chiudono la kermesse: Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie e Leviathan, ritratto dolente e spietato della Russia contemporanea, in corsa per gli Oscar nella grande notte delle stelle.

2015 – DANIMARCA

Tra le più ricche di gratificazioni e personalità, la 13° edizione di Ischia Global nasce con un ritorno straordinario: quello di Andrea Bocelli, premiato al Galà d’apertura con un Telegatto speciale da Neil Portnow, Clive Davis e Caterina Caselli. L’ennesima consacrazione per un artista che proprio a Ischia rivela le prime anticipazioni su “Cinema”, progetto discografico dedicato alle colonne sonore più belle della Settima Arte. Dopo l’omaggio a Robin Williams con l’anteprima di Boulevard, il suo ultimo film, sull’Isola Verde è di scena la simpatia del divo latino Antonio Banderas, la classe di una signora del cinema e del teatro come Helen Mirren, l’originalità di un filmaker come Nicolas Winding Refn, il talento di una giovane attrice destinare a esplodere, Alicia Vikander, che Ischia Global omaggia con due film, Ex machina e Testament of youth, e che le fa un po’ da portafortuna. L’interprete svedese, infatti, vincerà l’Oscar come miglior attrice non protagonista per The Danish girl di Tom Hooper. Per Ischia Global arriva anche Jimmy Kimmel, il nuovo re della tv americana che ha radici proprio sull’Isola Verde, a Casamicciola. Radici che il popolare anchorman non ha mai dimenticato. Riconoscimenti ai più importanti registi italiani della stagione: Francesco Munzi con Anime nere; Matteo Garrone per Il racconto dei racconti; Alessandro Siani per Si accettano miracoli; Mario Martone per Il giovane favoloso, il film dell’anno. Il regista napoletano viene premiato dal neogovernatore della regione Campania, Vincenzo De Luca, al festival per testimoniare la forza di proposta culturale e realtà turistica internazionale per la Campania e l’intero Mezzogiorno d’Italia. Alla kermesse dell’estate arriva anche Teresa De Sio, una delle voci più interessanti dell’ampio rinnovamento che negli anni ’80 ha agitato le acque della canzone partenopea. Ma l’entusiasmo dei fan è tutto per Clementino, divo da hit parade dopo anni di scenari underground. Il fascino di Madalina Ghenea, alla vigilia del suo primo film da protagonista, conquista più di uno spettatore, mentre Gabriel Garko, premiato con un Telegatto da Rosanna Mani di Tv Sorrisi & Canzoni si conferma uno dei beniamini del pubblico femminile. Spazio ai grandi nomi dell’industria dello spettacolo, da Ted Sarandos, numero uno di Netflix e fuoriclasse dell’entertainment globale, a Cheryl Boone Isaacs, Presidente dell’Academy of Motion Picture Art and Sciences, l’associazione che organizza e assegna i Premi Oscar. La vocazione anche umanitaria e sociale del Festival è confermata grazie alla presenza di Paul Haggis, Carolina Herrera e Paul Allen, co-fondatore di Microsoft premiato per la sua filantropia con l’Ischia Humanitarian Award.

2016 – CANADA

Al Galà di apertura della XIV edizione, l’anteprima di un film molto atteso: Wiener dog di Todd Solondz, il corrosivo autore di Happiness e Palindromes. Lui non c’è, ma a presentare il film arriva uno dei suoi interpreti più celebri: Danny DeVito. Artista dal sarcasmo corrosivo e produttore dal fiuto infallibile, DeVito è inseguitissimo dal popolo del festival. La sua simpatia rende scoppiettante la prima serata che schiera, tra gli altri, il bluesman italiano Zucchero, la signora della musica internazionale Dionne Warwick e il regista italiano Paolo Genovese, trionfatore della stagione cinematografica con la commedia Perfetti sconosciuti. La variegata lobby dei cinefili trova pane per i suoi denti con l’omaggio al cinema canadese e a uno dei suoi filmaker di punta David Cronenberg, autore di un cinema visionario e provocatorio, celebrato con una mostra ai Giardini Ravino di Forio. A Ischia Global arriva uno dei suoi interpreti più intensi: Jeremy Irons che, insieme alla moglie, l’attrice irlandese Sinéad Cusack, gira in lungo e in largo l’Isola Verde, restando incantato da suoi scorci più inconsueti. Pubblico in delirio nella piazzetta di Porto d’Ischia per gli Heffron Drive, la boy band americana amata dai teenager di tutto il mondo. Tantissimi i giovani fan che li hanno attesi durante le prove per farsi firmare un autografo o scattarsi un selfie con Kendall Schmidt. Più defilato, ma ugualmente atteso, Jack Huston, appartenente a una grande stirpe cinematografica che comprende il nonno John e zia Angelica. Accanto ai grandi maestri come Vittorio Storaro (che racconta la sua recente esperienza con Woody Allen), il meglio del nuovo cinema italiano: Riccardo Scamarcio, Gabriele Mainetti, Matteo Rovere, Daphne Scocchia, Claudio Giovannesi, Claudio Bisio e Gianfranco Rosi, già vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino e qualche mese dopo candidato all’Oscar con il documentario Fuocoammare. L’Ischia Legend Award va a Tim Robbins, premio Oscar ed esponente di primo piano della Hollywood liberal e democratica, mentre la miglior attrice dell’anno è Valeria Bruni Tedeschi, magnifica interprete de La pazza gioia di Paolo Virzì, proiettato al Festival di Cannes e uno dei film più amati della stagione cinematografica.

2017 – UZBEKISTAN

Èl’anteprima italiana de L’inganno di Sofia Coppola ad aprire la 15esima edizione della kermesse del cinema internazionale che dal 2003 coinvolge sull’Isola Verde e nel golfo di Napoli il gotha del grande schermo e dello spettacolo mondiale. Vecchi e nuovi amici arrivano per la grande festa dell’estate: tra i primi, la produttrice e regista Trudie Styler, lo stilista Jean Paul Gaultier e Alessandro Bertolazzi, fresco di Premio Oscar per il trucco di Suicide Squad. John Savage (interprete indimenticabile de Il cacciatore di Michael Cimino e Hair di Milos Forman) è al festival per presentare il progetto di Teen star Academy accanto alla sua bellissima compagna Bianca Blanco. Da Hollywood arrivano la presidente degli Academy Cheryl Boone Isaacs, il cineasta Colin Trevorrow, l’attrice e produttrice La La Anthony, l’attore Armand Assante, a sorpresa Gerard Butler e per la prima volta anche l’attrice di origini italiane Mira Sorvino, indimenticabile interprete de La dea dell’amore di Woody Allen. Ma ad incantare il pubblico di ammiratori dello star system è una deliziosa ragazza inglese che ama andarsene in giro per Lacco Ameno in pieno anonimato: è Lily Collins, figlia del musicista Phil (ex batterista dei Genesis) e applauditissima protagonista di To the bone, in cui interpreta una ragazza anoressica che tenta di guarire affidandosi alle cure di un dottore speciale. Antonio Banderas, accompagnato dalla compagna Nicole Kimpel, torna invece a Ischia Global per presentare insieme ai produttori Andrea Iervolino e Monika Bacardi l’anteprima di Black Butterfly, girato interamente in Italia. Tanti gli ospiti nella sezione musicale: dalla leggenda vivente Clive Davis all’ammiratissima Lola Ponce, dal tenore Vittorio Grigolo a Clementino e Raf. Ancora più nutrita la pattuglia di registi e attori italiani, a cominciare da Leonardo Di Costanzo, nato proprio a Ischia e premiato per il suo ultimo film L’intrusa. E ancora Ficarra e Picone, campioni al box office con L’ora legale, Renato Carpentieri, Enrico Vanzina, Serena Rossi, Antonia Truppo, Andrea De Sica, Marianna Fontana. Madrina della kermesse internazionale è la supermodella brasiliana Dayane Mello.

* Testo pubblicato per gentile concessione di Ischia Global Film & Music Fest