Wednesday, September 19, 2018

LA TUGA RISTORANTE

Text_ Silvia Buchner

Photo_ Riccardo Sepe Visconti  Dayana Chiocca

La luce di Ischia entra nell’anima, alla Tuga. Riempie gli occhi e il cuore, mentre si assaporano le sfumature del tramonto che tinge il promontorio di S. Angelo e le rocce della baia di Succhivo, su cui affaccia questo spettacolare ristorante en plein air. All’interno del resort Costa del Capitano, è il frutto della visionaria concezione di accoglienza della famiglia Polito, cui si deve la ristrutturazione dello storico Terme Manzi Hotel & Spa a Casamicciola. Uno stile completamente diverso, quello impostato invece da Francesco Polito, che la guida, per la struttura che si trova a poca distanza da S. Angelo, qui si è scelto, infatti, di assecondare, quasi accarezzare l’essenziale ma prorompente bellezza dei luoghi, aggiungendo ricercati tocchi di contemporaneità. L’ingresso del ristorante La Tuga (il nome si rifà ad una struttura rialzata presente sulla coperta dei velieri), è quasi invisibile, si perde in un’alta parete di pietra tagliata a mano, come quella adoperata nei terrazzamenti dei vigneti ischitani, e – una volta varcato – conduce in uno spazio fatto di angoli ombreggiati e tanta luce che giocano gli uni con l’altra. L’arredamento pulito, con colori chiari ed elementi naturali lascia spazio al paesaggio, incorniciato dall’affaccio praticamente a strapiombo sul mare che fa pensare quasi ad una platea da cui si assiste – seduti ai tavoli in ferro del ristorante o sulle poltrone perfette per godersi l’aperitivo – a uno spettacolo, quello della natura ischitana. Mentre un altro spettacolo, quello del gusto, va in scena quotidianamente nella avveniristica e scenica cucina a vista – una vetrata che ricorda un oblò, infatti, consente di vedere al lavoro lo chef Gianluca D’Ambra con la sua brigata. E il menù ideato dallo chef D’Ambra, appassionato e attento ad ogni piccolo dettaglio quando compone i suoi piatti, è un omaggio a tanta bellezza, attraverso un percorso che ha il suo inizio nei sapori dell’isola in cui è nato e dove è tornato dopo dieci anni all’estero fra Svizzera, Stati Uniti e Francia. Dal pescato ai vegetali tipici, alle primizie che di stagione in stagione le campagne regalano con generosità, alle erbe aromatiche (raccolte giusto prima di essere adoperate) fino ai piatti di tradizione cui è legato, tutto è ripensato attraverso tecniche moderne e contaminazioni che gli consentono di dare il meglio. Con una cura ed eleganza nella presentazione pari al gioco dei sapori che mette nei suoi piatti. A cominciare da Il mare di Ischia crudo, composto da due tartare, due carpacci, un crostaceo, in questo momento dell’anno per lo più merluzzo, ricciola, triglie, gamberi,  la cui freschezza viene esaltata dalla granita alla mela verde, zenzero e pepe di Sichuan, che conferisce un tocco speziato. Si continua con un primo che combina mare e latticini perfettamente, il riso mantecato con burro acido (che lo chef prepara da sé) e crema di bufala, accostato ai totanetti tenerissimi, appena scottati e contrastato con il fresco e superprofumato limone in salina (una sorta di canditura eseguita con il sale). Il coniglio all’ischitana, secondo la classica ricetta locale, diventa farcitura dei ravioli di pasta fresca serviti con pomodorini gialli e rossi “asciugati”, quasi dei frutti per quanto risultano dolci e morbidi e salsa al basilico, e irrorati con un brodo preparato con tutte le spezie che si usano per condire il coniglio, aglio, maggiorana, piperna. Riprende, invece, gli ingredienti della pizza di scarola, piatto napoletano per eccellenza, la farcitura del filetto di ricciola, che si mantiene morbido e si carica di gusto con il mix di scarole e uva passa, all’esterno una crosta di pinoli, una riduzione di aceto rosso e crema di scarole, completano il piatto patate ratte e riso nero. E sono solo alcuni esempi di un ‘viaggio’ da fare accompagnati da un servizio puntuale e garbato affidato alla cura espertissima di Carmine Di Iorio – in un’atmosfera che trasforma il piacere del palato in godimento perfetto della vita.

Via Provinciale Succhivo, 36, – Sant’Angelo | Serrara Fontana

Tel. +39 081 909571 +39 3499857364 – costadelcapitano.com

FB: Costa Del Capitano-S.Angelo/Ischia