Thursday, November 23, 2017

Music- IL DUO MONTI BIANCO

32/2012

Photo: Michele Magnanimo
Text: Lucia Elena Vuoso

 

Federica e Fabio: quattro mani e un solo cuore, ottantotto tasti ed una sola melodia, due musicisti ed una sola passione. Federica e Fabio: fantasia e disciplina, abili dita sul pianoforte, note e mare. Federica e Fabio: artisti, pianisti, sposi. Un legame profondo che dura da anni, dai tempi del Conservatorio come semplici amici, un sodalizio lavorativo nato casualmente dopo aver sostenuto un esame in coppia, un rapporto d’amore e di convivenza cresciuto poco a poco e coltivato insieme alla propria dedizione per la musica. Federica Monti, ischitana e Fabio Bianco, napoletano, sono tra i duo pianistici più famosi del momento che, non solo si esibiscono in gare e concerti in Italia e in Europa, ma sono riusciti a portare la musica classica, con tutta la sua schiera di fan e sostenitori, sull’isola d’Ischia, creando l’Associazione “Note sul Mare”, che organizza ogni anno un festival a tema. Entrambi molto testardi, discendenti da famiglie di musicisti e amanti dell’arte, hanno capito fin da bambini – Federica aveva otto anni, Fabio sette – che il pianoforte, quello strumento che tanto li affascinava, sarebbe diventato la loro vita ed hanno cominciato a prendere lezioni private da maestri napoletani di fama nazionale, fino al loro ingresso al Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”. I brillanti percorsi solistici e le esperienze cameristiche diverse che i due stavano intraprendendo non hanno impedito loro di combinare i propri talenti in maniera estremamente naturale, ottenendo da subito pareri positivi a rassegne, festival, stagioni musicali, concorsi nazionali ed internazionali. Dopo aver conseguito il diploma accademico di secondo livello in “Discipline Musicali” presso il Liceo partenopeo, entrambi col massimo dei voti, frequentano prima l’Accademia di Firenze – ampliando il proprio repertorio per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti, spaziando dalla musica classica a quella contemporanea – e dopo vengono ammessi alla Hochschule fuer Musik und Theater di Monaco di Baviera, dove studiano con il celebre duo Tal – Groethuysen. Dal 2007, anno in cui è cominciato il loro sodalizio artistico, il duo ha vinto numerosi concorsi nella sezione “Pianoforte a quattro Mani”: il primo premio assoluto al 13° Concorso Nazionale “Città di Bacoli” nel 2007, il secondo premio alla 15° Edizione del Concorso di esecuzione Musicale “Giulio Rospigliosi” l’anno successivo, e, nel 2009 conseguono il secondo premio alla 10° Edizione del Concorso “Riviera Etrusca” di Piombino e il secondo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Roma 2009”. Il riconoscimento più importante, tuttavia, se lo sono aggiudicati lo scorso ottobre, ottenendo il 2° Premio al Concorso Nazionale Giovani Musicisti “Città di Camerino” e la possibilità di accedere direttamente alla finale di un concorso internazionale che si svolgerà questa estate in Germania. E per prepararsi al meglio alle esibizioni, Federica e Fabio studiano dalle sei alle otto ore al giorno, proprio come degli atleti che si allenano ad una gara, prima singolarmente e solo in un secondo momento insieme, fondendo le due interpretazioni in un unico concerto. L’ambiente ideale per esercitarsi al meglio è senza dubbio la loro casa a Forio, che affaccia direttamente sul mare del Soccorso. Ed è da questo incantevole scenario, coniugato all’armonioso suono prodotto dalle note del pianoforte che è nata l’idea di creare l’Associazione “Note sul Mare” nel 2007. Una scuola pensata con l’obiettivo di incrementare e diffondere lo studio, la conoscenza e l’apprezzamento della musica nella popolazione isolana, volta alla creazione dell’ “Orchestra Giovanile dell’isola d’Ischia” e finalizzata anche all’organizzazione di esibizioni musicali degli allievi stessi della scuola e, soprattutto, del Festival di Musica Classica che si svolge presso i Giardini La Mortella, Villa Arbusto e l’auditorium dell’hotel Providence a Forio. Ed è ai propri allievi ischitani che il duo cerca di trasmettere tecnica, conoscenze e competenze acquisite negli anni, con lezioni individuali e di gruppo, di teoria, di pratica, di ascolto e di critica, non solo di pianoforte ma anche di propedeutica musicale, solfeggio, violoncello, violino e viola con dei maestri esterni. Le ambizioni di questi due giovani sposi sono molte e per realizzarle tutte non smettono di esercitarsi, se non il giorno di Natale, e non prendono una vacanza che una volta all’anno: siamo fortunati ad essere sposati – ammette Federica – la vita che un musicista di questo livello deve condurre è molto sacrificante. Eppure, le soddisfazioni sono davvero tante: a breve uscirà un disco inciso da Federica e Fabio, contenente sonate di autori romantici poco conosciuti e durante l’anno hanno già molte date fissate per concerti, in Italia e in Germania, il loro talento, infatti, è apprezzato e riconosciuto anche al di fuori delle giurie tecniche dei concorsi, dalle persone comuni che, oltre alla bravura dell’esecuzione percepiscono il sentimento partenopeo, l’amore di due consorti, la musica di grandi artisti.

MUSIC 32