Saturday, November 28, 2020

People- DIONISIO

n.12/2007

Photo: Redazione Ischiacity
Text: Rossella Pero

 

Nell’antica Grecia era il dio dell’allegria e del buon vino; nel nuovo millennio √® il dio dei cocktail e della bella gente. Da ormai dieci anni Dionisio troneggia nel corso storico di Ischia con la sua incredibile popolarit√†. A prima vista si potrebbe pensare che sia facile e bello gestire quel locale grande e impegnativo. Ma c’√® sempre il rovescio della medaglia, per quanto dorata essa sia. Difficilmente si tiene conto del tempo che bisogna dedicargli. Specialmente se si apre alle 19.00 e si chiude come minimo quattro ore dopo la mezzanotte. In altri termini, due ore prima che il sole illumini il Castello Aragonese! Inutile dire che oltre alle nove ore di lavoro notturno ne occorrono almeno altre cinque per organizzare la cucina e tutto il resto. Dettagli? B√®, un altro punto negativo √® che il momento di svago del cliente √® il suo momento di lavoro; praticamente si resta senza un momento di svago per se stessi.
Ma come si fa ad ideare un ritrovo di successo? Il patron Dionisio ci ha raccontato un pezzetto della sua vita e del suo locale, in simbiosi tra loro, nell’atmosfera antica dei divanetti blu. Accanto a lui ‘l’eterna fidanzata’ Elisabetta.
Non √® facile come sembra gestire un pub. Specialmente se in grande stile e con un notevole riscontro di pubblico. Perch√© il successo comporta notevoli responsabilit√†, specialmente in una piccola isola, dove una mossa errata pu√≤ rivelarsi un errore fatale. Qual √® quindi il miglior modo per centrare l’obiettivo senza correre troppi rischi? Sorridendo Dionisio ci spiega che sono tanti i requisiti indispensabili per fare un buon locale. Il primo √® senz’altro la professionalit√†, che non si raggiunge se non con una sana e dura gavetta e, senza citare dove, ci dice di averne fatta tanta. Alla domanda “come sei riuscito a raggiungere il successo?”, Dionisio ci spiega che questo √® il suo secondo punto: la fiducia. Fiducia nelle proprie capacit√† e in quelle del locale; perch√© bisogna essere s√¨, sempre al passo con i tempi, ma senza mai perdere di vista i principi e la meta che ti hanno spinto ad iniziare. “Anche se c’√® un solo cliente per me √® importante che si senta come a casa” risponde sincero “perch√© da me le persone s’incontrano, dialogano e si fondono in un’unica grande famiglia”. Una passione, il sogno di una vita che si √® avverato per il quarantasettenne che di anni addosso se ne sente “ventotto, trenta al massimo” e lo dimostra anche, con le sue camicie vintage firmate che ormai sono storia dell’isola. Come lo √® anche la mitica vignetta, realizzata tra l’altro da un grande fumettista di Dylan Dog, il celeberrimo fumetto anni ’80. Ed √® tra l’altro ci√≤ che lo rappresenta meglio. Giocoliere con i vassoi, camicia, sorriso a 32 denti e la bomba sexy sullo sfondo che altri non √® che la sua Elisabetta. Un Dionisio frenetico e con mille idee per la testa e tutte diverse tra loro. Come quella di sposarsi e diventare pap√† per due volte. Oppure quella di aprire un ristorante a Miami, citt√† che ama e dove trascorre volentieri pi√Ļ tempo possibile.
Ma Dionisio √® anche l’amico dei ragazzi che alzano un po’ il gomito e trovano rifugio sui suoi divanetti con un buon panino e un caff√® a smaltire la sbornia. √ą uno che “dedica la vita al locale, tanto che a volte magari mi sento un po’ in secondo piano; ma lui √® cos√¨ e si sa che quando si ama un uomo si finisce per amare anche ci√≤ che ama lui” ci dice Elisabetta. Un uomo soddisfatto della strada che ha fatto e fiducioso di quella che dovr√† percorrere. Magari con un raggio d’oro al dito “se ti senti pronto” gli risponde la fidanzata canzonandolo.
Sicuramente è per Ischia un punto fermo. Un punto tranquillo ma affollato. Un ritrovo di oggi e chissà, magari anche di domani.

Related Posts

VALERIYA TROYATSKA
IL PREGIUDIZIO CHE CI AVVELENA
ISCHIA CUORE DEL CINEMA MONDIALE