Saturday, November 28, 2020

PUNTA MOLINO BEACH RESORT & SPA

Flash a ripetizione, celebrities, musica, lo sfavillante mondo del cinema in uno scenario unico: la terrazza del Dancing Club “O’ Rangio Fellone” al Grand Hotel Punta Molino è la location perfetta per la quinta serata di gala della 14esima edizione dell’Ischia Global Film & Music Fest. Qui si divertivano i protagonisti della Dolce Vita negli anni ‘50 e ‘60, nella stessa atmosfera incantata si riuniscono le star nazionali ed internazionali di oggi per la kermesse dell’estate più amata dai VIP (e dal pubblico). Nella storica struttura dalle linee plastiche e dinamiche, ideata dall’architetto Giulio De Luca, sfilano nomi e volti noti al mondo intero e personaggi a noi più vicini, ricevuti con squisita ospitalità dai padroni di casa Eugenio e Patrizia Ossani, con il figlio Mario. L’atmosfera calda ed accogliente tocca le corde più intime dei presenti: «Siete riusciti a far emozionare anche uno come me», dice Riccardo Scamarcio protagonista di “Pericle il nero” – film tratto dall’omonimo libro dello scrittore e fumettista ischitano Giuseppe Ferrandino – mentre riceve l’Italian Worldwide Award dalle mani del premio Oscar Jeremy Irons. Emozione condivisa da Cheryl Boone Isaacs, presidentessa degli Academy Awards, e da Kerry Kennedy, agguerrita attivista per i diritti umani e settima figlia di Robert Kennedy. Quest’ultima ha ricordato il forte impegno sociale del grande attore, regista, produttore e musicista Tim Robbins, premiato con un meritatissimo Ischia Legend Award. Tanti i momenti pieni di brio e risate, con i comici di “Made in Sud”: Monica Lima ed Enzo Iuppariello degli Arteteca, protagonisti di “Vita, cuore, battito”; Francesco Cicchella e I Ditelo Voi, accompagnati da Nando Mormone, ideatore e produttore del format ormai diventato di culto, alle prese con “Natale a Londra – Dio salvi la Regina” e il film “Gomorroide”, annunciato in anteprima. Gag esilaranti, capolavori in musica reinterpretati da Edoardo Ferragamo, nipote del celebre stilista, e da Cristiano De André, che rende omaggio alla memoria di suo padre, l’immenso Faber. La notte è giovane e danzante, e i SUD 58 scaldano gli animi fino ad un’altra, indimenticabile alba, salutata dal Rangio Fellone.