Thursday, April 25, 2019

RISTORANTE IL BRACCONIERE

Text_ Cecilia D’Ambrosio  Photo_ Riccardo Sepe Visconti

FAMOSA PER IL SUO CONIGLIO ALLA CACCIATORA, LA TRATTORIA IL BRACCONIERE SULLE COLLINE DI SERRARA FONTANA, PRESENTA NUOVI PIATTI CHE RINNOVANO I SAPORI DELLA TRADIZIONE.

Continua con successo il binomio tradizione-creatività introdotto nella cucina dell’accogliente Bracconiere grazie a Leonardo, terza generazione della famiglia Di Meglio, che ha portato con intelligenza (e mettendoci il cuore) questa piacevole trattoria che si trova sulla strada che conduce ai Frassitelli e al monte Epomeo, nel comune di Serrara Fontana, ad essere riferimento indiscusso per chi vuole provare piatti generosi nel gusto e che si rifanno a ricette che sono immancabili nelle case dell’isola. E anche Leonardo, nelle preparazioni che cura personalmente e che si integrano con coerenza nel menù classico, ha privilegiato materie prime che vengono dalla campagna e piatti di carne, in linea con la caratterizzazione che è sicuramente una delle ragioni del successo del Bracconiere. E, del resto, il mare è lontano visto da lassù, una distesa luccicante che lambisce la costa occidentale dell’isola, dalla baia di Citara fino al promontorio di Sorgeto, sull’orizzonte, proprio dove cala il sole, le isole Pontine, dall’altro lato, a est, Capri. La terrazza che si apre davanti al ristorante invita ad ammirare il magnifico panorama, ai vostri piedi i terrazzamenti che ospitano i vigneti e gli orti. La terra, dunque, al centro del menù: fin dal sontuoso antipasto, costituito da una ricca serie di portate in cui i vegetali sono protagonisti con – in ordine sparso e seguendo le stagioni – la caponata con pomodori e peperoncini verdi, i peperoni imbottiti, fagioli e scarola, fave e pancetta, parmigiana, zucchine trifolate, involtini di melanzane e provola, ma anche erbe di campo come tarassaco e borragine saltate in padella con un tocco di pomodoro, il tutto accompagnato da salumi e rustici, senza dimenticare la pasta e patate presentata all’interno di una pagnotta di pane cafone privata della mollica. Appaganti i primi, fra cui spiccano i rigatoni alla genovese, con due tipi di cipolla, di Tropea e di Giarratana, prodotta in Sicilia e presidio Slow Food, dalla polpa sapida ma non pungente, a completare fiori di borragine e tarallo al finocchietto sbriciolato. E ancora i delicati gnocchi a base di ricotta, mantecati con una crema di formaggio caprino e conditi con un fresco intingolo a base di friarielli, pomodorini e zeste di limone. Naturalmente, potrete richiedere il coniglio all’ischitana, per il quale il Bracconiere è celebre, preceduto dalle pappardelle con il suo sugo (i pezzi dell’animale vengono rosolati e insaporiti con un po’ di vino, aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, pomodorini, il risultato è un profumatissimo condimento che avvolge la pasta e rende la carne tenera e gustosa). Sono, però, da provare le novità ideate dal giovane chef – che collabora con una brigata davvero in sintonia guidata dalla zia Franca, mentre lo zio Michele segue in modo impeccabile la sala. In particolare, la costoletta di maiale farcita con funghi porcini e champignon, cottura dolce che rende la carne tenera preservandone l’umidità e un accompagnamento di patate al rosmarino, bietola e mandorle tostate e salate. Interessante pure il maialino da latte, cotto a bassa temperatura per 24 ore su un letto di mirto e arance, che profumano la carne e, allo stesso tempo, i suoi succhi cadendo sulla base aromatica si arricchiscono di sapori: andranno a costituire (con l’aggiunta di altra arancia e mirto) la salsina di accompagnamento; indovinato il contrasto con l’insalata mista composta da lattughino, radicchio e bucce di melanzana sott’olio che preparano loro stessi, che viene servita insieme. Completano l’offerta dei secondi, le grigliate miste, con salsiccia, pollo, coniglio.

Leonardo Di Meglio mette una bella creatività anche nei dessert, uno più attraente dell’altro, dal tiramisù che alterna golosi strati di crema al mascarpone, croccante di riso soffiato e cioccolato e pan di Spagna bagnato al caffè e rum al cestino di pasta frolla con un cuore di marmellata di limone homemade, mousse sempre preparata con  l’agrume e un top con cioccolato bianco e crumble al limone (e sono solo due esempi).

Ristorante Il Bracconiere Via Falanga 1 | Serrara Fontana Info 081 999436

(Sempre aperto a pranzo e cena tranne martedì, agosto senza giorno di chiusura. Chiude il 1 novembre, riapre a Pasqua) FB: Ristorante Il Bracconiere