Thursday, September 20, 2018

RISTORANTE O’ PURTICCIULL

Text_ Cecilia D’Ambrosio  Photo_ Riccardo Sepe Visconti

NEL NOME CHE LA SUA FONDATRICE, 50 ANNI FA, GLI HA DATO È RACCHIUSO LO SPIRITO DI QUESTO RISTORANTE ALLA RIVA DESTRA, A ISCHIA. ACCOGLIENTE, SUL MARE, UNA CUCINA BASATA SULLA GRANDE QUALITÀ DELLA MATERIA PRIMA, UN MENÙ CHE SI MUOVE CON SUCCESSO FRA CLASSICI IMPERDIBILI E TOCCHI DI CREATIVITÀ.

50 anni. Di ospitalità, gusto, passione per il proprio lavoro. Di generazione in generazione. Sempre con lo stesso obiettivo: rinnovare negli ospiti il piacere di mangiare bene, sentendo la forza che dà essere un punto di riferimento, un locale storico, come O’ Purticciull’ appunto, in un luogo che esso stesso ha fatto la storia della ristorazione nell’isola d’Ischia. Siamo alla Riva Destra e qui negli anni ’60, quando ai fornelli c’era Maria Albanese, come oggi che il locale è diretto dal figlio Pino Fedele con la preziosa collaborazione della moglie Anna Maria Calise, questo ristorante è un’istituzione: ai tavoli di O’ Purticciull’, infatti, a un passo dalle barche tranquillamente ormeggiate, ci si siede con la certezza di mangiare bene. E’ il 1968 quando Donna Maria ha un’intuizione felice e apre il suo Purticciull’, in quel tratto di strada che costeggia il porto dove attraccano i motoscafi più eleganti che siano mai stati disegnati, i Riva Acquarama, e poi gli yacht. Hanno sostituito le barche a vela e a motore che facevano la spola portando in terraferma il vino ischitano e scaricando tutto quanto serviva alla vita dell’isola, che veniva stivato nei grandi ambienti affacciati sul molo. Cantine e depositi diventano, dunque, taverne, ristoranti e night club, dove si fa musica fino a tardi e si “tira mattina” – magari mangiando un piatto di spaghetti all’alba. Anzi di bucatini cozze e pecorino. Sì, perché la ricetta originale di questo gustoso primo la dobbiamo a lei, a Donna Maria che nella cucina di O’ Purticciull’ è riuscita a combinare ingredienti apparentemente lontani per un risultato perfetto. Ma, d’altra parte, è così che nascono prelibatezze che nel tempo diventano classici. “In quegli anni – spiega Pino Fedele – il bynight impazzava e tanti vip all’uscita dai locali notturni non volevano altro che mangiare bene: e mia madre era lì, con i suoi piatti gustosi e la disponibilità a rimanere aperti fino allo spuntar del sole. Si sono seduti ai nostri tavoli Nino Taranto, Massimo Troisi, Tina Turner, Maradona, i Pooh, Wess e Dori Ghezzi, Rocky Roberts…”. Oggi le loro foto si ammirano alle pareti del Purticciull’, dove Pino è cresciuto, e adesso continua quella tradizione che ha fatto il successo di questo locale. Dal 1997, infatti, lo guida, con la sua innata cortesia e con la professionalità di chi questo lavoro ce l’ha nel sangue. O’ Purticciull’ è sinonimo di una selezione accurata delle materie prime, di pescato freschissimo, che si tratti di semplici alici o di pregiate aragoste. Presenza, queste ultime, costante nel menù e sono animali di provenienza esclusivamente italiana e pescati in mare. Le sue carni si possono provare in carpaccio, ma pure alla griglia o alla catalana, bollita e accompagnata da cipolle, verdure e una vinaigrette, e naturalmente anche con le linguine. Ma l’aragosta è anche fra i protagonisti dei crudi che comprendono ostriche, ricci, taratufi, gamberoni di Mazzara, scampi locali. Il trionfo di sapori continua: gustosissimo il polpo alla griglia su letto di finocchi con tartare di mela verde, crema di pistacchi, pomodori secchi o i polipetti locali affogati, classica la ricetta con pomodorini, vino bianco, peperoncino, o i cannolicchi e cozze grigliati. Sapore di mare racchiuso in un piatto per gli spaghetti con i ricci mentre sono delicati i ravioloni farciti con gamberi in un brodetto di vongole e pomodorini. E ancora tanti secondi: per esempio, la spigola “Alla Donna Maria”, al forno con patate e olive verdi; ma la spigola (come la pezzogna) è perfetta anche all’acqua pazza, o in crosta di sale, cotta però nel forno a legna delle pizze, specialità questa del Purticciull’. Dolci rigorosamente di produzione propria: sontuoso lo zuccotto di pan di Spagna con fragoline e panna, e poi cheesecake, pastiera, babà… Ricca la carta dei vini, come deve essere per accompagnare piatti come questi. Presenti quelli dell’isola, ma sono tante le etichette italiane e straniere di grande prestigio, fra i vini come fra champagne e spumanti.

Ristorante O’ Purticciull

via Porto, 35 (Riva Destra) | Ischia

Info 081.993222 – 347. 0068684

www.porticciullo.it   FB: Ristorante ‘O Porticciull’ Ischia