Tuesday, October 27, 2020

LETTERA APERTA AL GOVERNATORE VINCENZO DE LUCA

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Immagino che il Governatore debba agire un po’ come un allenatore: sfruttare i punti di forza di ogni singolo componente della sua squadra per quel che vale e per le sue potenzialità, possibilmente cavando il meglio che si può da ciascuno di essi.
La vocazione dell’isola d’Ischia è quella di fare turismo e tra le tante località limitrofe è sicuramente il luogo a più alta concentrazione di strutture ricettive e di migliore performance per numero di presenze annuali. Come dire, in termini calcistici, che Ischia veste la maglia numero 10! Non bisogna (non avrebbe senso) mortificare negli schemi di gioco il ruolo di un fuoriclasse capace di determinare il risultato di una partita. Ecco perché, per l’organizzazione degli Stati Generali
del Turismo, candido (a ragion veduta) l’Isola d’Ischia. L’annuale rapporto SVIMEZ, reso pubblico questa estate, ha fotografato un Sud Italia retrocesso in termini economici (e di occupazione) rispetto al resto della nazione, per il mancato aggancio alla locomotiva turistica che traina il rilancio economico delle regioni del Centro e del Nord. Ma nel Sud proprio l’isola si distingue per il suo virtuosismo in controtendenza con tutte le altre località: Ischia, infatti, registra oltre 3 milioni e 200mila presenze l’anno (pur lavorando poco più di 6 mesi all’anno), mantenendo aperte in attività 400 strutture ricettive in un piccolo territorio come il nostro che conta 60mila abitanti, con tutto l’evidente indotto occupazionale che viene a crearsi ed i benefici per il commercio ad esso connessi. Per fare un raffronto che consenta di capire la portata di questi dati, basti pensare che Napoli – che con la periferia raggiunge circa 3 milioni di abitanti – comprende grosso modo 200 strutture ricettive attraverso le quali realizza intorno ai 2 milioni di presenze nell’arco di 12 mesi. E questa macroscopica differenza determina la pesantissima crisi del commercio che la città patisce drammaticamente da molto tempo. Ecco, allora, che occorre assumere Ischia quale modello di riferimento allorché si parli di progettare una risposta efficace in termini di riqualificazione e rilancio dell’offerta turistica. Il Governatore De Luca questa idea credo che l’abbia molto chiara, avendo già, da Sindaco, lavorato con grande impegno per dotare Salerno di validissime prospettive nel campo dell’ospitalità. Ecco perché, da Presidente di Regione, ha voluto, fin dal suo recente insediamento, lanciare l’idea della Convocazione degli Stati Generali del Turismo. Idea che, a parer mio, risulta ancora più vincente se si tiene conto di alcune peculiarità specifiche della Campania: la facile raggiungibilità (porti, stazioni, aeroporti, autostrade); la sicurezza; la seduttività climatica; la multiforme, profondissima cultura e, non ultimo, il fatto che si mangi da Dio! Tutto ciò lo coniugherei con la proclamata intenzione del Governo Renzi di dare vita ad un ministero per “Gli affari del Mezzogiorno” il quale, molto presto, dovrebbe trovarsi a lavorare proprio su questi temi. Ecco, allora, che appare imprescindibile e di grande attualità il progetto del Governatore ed a maggior ragione risulterebbe valido candidare Ischia per dargli vita, poiché non solo essa è una località di forte visibilità e prestigio internazionale, ma contempera anche l’esistenza di una notevole quantità di strutture in grado di accogliere con efficienza l’organizzazione di un evento di questa portata. Ischia,d’altro canto, ha tutto l’interesse ad offrirsi per questo compito (ecco a cosa alludevo quando le assegnavo la maglia n°10 nella squadra del turismo). Infine, vale la pena di sottolineare che l’attuale sindaco di Ischia è anche il primo dei non eletti al Parlamento Europeo e come tale, per scorrimento, ha la probabilità d’essere trasferito a Strasburgo: in questo caso potrebbe rappresentare il perfetto anello di collegamento fra la nostra territorialità e le direttive che dall’Europa devono essere adottate per rilanciare il sud Italia. Vincenzo De Luca conosce molto bene quest’isola, e da Governatore l’ha già visitata diverse volte, interessandosi fattivamente alla nostra realtà (risolvendo fra l’altro in tempi rapidi le annose problematiche legate al trasporto su gomma).
E’ con questo spirito che io, anche da uomo che in un recente passato ha svolto compiti di rappresentanza nelle istituzioni locali, da giornalista sensibile alla comunicazione, e soprattutto da “amante perduto” di ciò che orbita intorno a Napoli ed opera nel Meridione, rivolgo il mio appello al Governatore affinché ci convochi e ci consulti per lavorare insieme alla realizzazione degli Stati Generali del Turismo, proponendoci quale luogo di accoglienza per l’organizzazione dell’evento.
Caro Governatore, se avrà modo di leggere questo mio appello e se lo vorrà, potrà contattare me al 347. 6197874 o uno dei sei Sindaci per valutare insieme questa proposta. A nome di tutta l’Isola la saluto molto cordialmente.

Ischia con i suoi 3 milioni e mezzo di presenze che la pongono al vertice del PIL turistico campano, è il luogo ideale per accogliere gli Stati Generali del Turismo.