Wednesday, September 19, 2018

Text_ Dr. Valerio Galasso*

Prima di addentrarsi nella lettura di questo articolo, consiglio a tutti di pensare a quanta acqua consumano al giorno. Meno di un litro? Più di due litri? Controllate se nella borsa o sulla scrivania dell’ufficio avete una bottiglietta d’acqua: vi renderete conto che solo una piccola parte di voi beve lontano dai pasti.

E’ mia intenzione farvi prendere coscienza dell’importanza di idratare il proprio corpo: prima di pensare a quale cibo evitare per non aumentare di peso, o a quale attività fisica scegliere, se non bevete abbastanza non potrete dire di condurre uno stile di vita sano. L’acqua rappresenta l’unica costante alimentare nella nostra vita, dal primo all’ultimo giorno, possiamo cambiare cibi, gusti, apprezzare o meno un piatto, ma sicuramente all’acqua non potremo rinunciare mai. Perché è importante bere? Il nostro corpo è costituito quasi interamente di acqua, l’assunzione permette di mantenere idratati i tessuti, dalla pelle, agli organi al sangue e favorisce l’eliminazione delle tossine attraverso la sudorazione e altri organi emuntori come fegato e reni. Stimola la diuresi, prevenendo o trattando patologie del tratto urinario, è l’integratore di sali minerali di elezione. Non esiste, infatti, miglior mezzo per garantire al corpo i minerali come calcio, ferro, sodio, magnesio, potassio: per questo prima di assumere integratori senza un valido motivo, consiglio sempre di aumentare il consumo di acqua. Ma quale acqua? Esistono situazioni patologiche in cui bisogna prestare attenzione all’acqua, sia come quantità che come qualità, in questi casi consiglio di rivolgersi ad un esperto di nutrizione per farvi indicare quale scegliere –  tenendo conto del contenuto salino dei cibi, per evitare che vada a sommarsi a quello dell’acqua. A tutti gli altri consiglio di variare il tipo di acqua, alternando quella del rubinetto a quelle confezionate. Il motivo sta nel fatto che attraverso questa facile pratica potrete garantire al vostro corpo percentuali diverse di minerali, inoltre non far assuefare i reni e altri organi allo stesso alimento è importantissimo.

In linea di massima si tende a consigliare di consumare un litro e mezzo o due litri d’acqua al giorno, anche questo valore è indicativo e va assolutamente personalizzato in base all’alimentazione, alla frequenza dei pasti e in base all’attività lavorativa e fisica svolta. Solitamente a chi consuma dai tre ai cinque pasti al giorno ed ha uno stile di vita adeguato consiglio di bere due bicchieri d’acqua prima di ogni pasto, compresi gli spuntini. Questa pratica permette di garantire al corpo il minimo indispensabile, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno. Per chi svolge un po’ di attività fisica, o pratica un lavoro poco sedentario, consiglio di aggiungerne mezzo litro da consumare tra pranzo e cena. Mentre per chi svolge una vita più movimentata sarà necessario un ulteriore mezzo litro tra colazione e pranzo.

Applicando queste semplici regole, vedrete aumentare la diuresi e senza accorgervene vi troverete anche qualche centimetro in meno.

* Direttore Scientifico e Biologo Nutrizionista de L’Albergo della Regina Isabella