Saturday, May 18, 2019

MANGIAR BENE VUOL DIRE MANGIARE SICURI

Text_ Riccardo Sepe Visconti

Un tema molto attuale e molto sentito quello della sicurezza nel campo alimentare, al quale abbiamo deciso di dedicare un ampio spazio in questa edizione di ICity, coinvolgendo esperti e professionisti che operano in ambiti connessi a un settore strategico e che si presenta molto articolato.

Si parte, quindi, da un’intervista al comandante della locale compagnia dei Carabinieri, il capitano Andrea Centrella, per provare a capire meglio in cosa consistano i controlli congiunti dei NAS e dei responsabili della ASL, e soprattutto quali benefici portano in termini di miglioramenti qualitativi della filiera che va considerata nella sua interezza, come richiede la legislazione più recente, a partire dalla produzione e lavorazione per proseguire con la distribuzione fino ad arrivare alle nostre tavole (che sia la cucina di casa o la sala di un ristorante). Ci siamo, perciò, rivolti a diverse ditte specializzate, ciascuna in un preciso comparto (macchinari, tecnologie, prodotti, servizi dedicati, produzione e distribuzione, etc.) per analizzare insieme le tante precauzioni da assumere e le indispensabili norme da osservare che consentono di essere in regola con l’importante dispositivo di autocontrollo a disposizione degli operatori del comparto alimentare costituito dall’haccp, di cui i nostri intervistati hanno spiegato le finalità e lo spirito con cui è stato concepito. La Prisma Forniture, attraverso l’esperienza di Vincenzo Criscuolo ha illustrato il ruolo della catena del freddo e delle attrezzature necessarie per garantire questo fondamentale processo. Mentre la Tenuta don Nicola di Roberto Iacono costituisce un esempio di azienda agricola in grado di garantire agli acquirenti di frutta e verdura, che ha il valore aggiunto di essere di stagione e coltivata sul posto, anche le certificazioni richieste da ASL e NAS, indispensabili per le strutture aperte al pubblico che somministrano cibo. La MARR, con lo chef Sergio Ferrarini, ci ha indicato le possibili soluzioni legate all’approvvigionamento di carne, eseguito rispettando i criteri di sicurezza; Ecomerid, grazie ai consigli di Antonio Andreozzi, ha tratteggiato un quadro del tipo di detergenti e utensili necessari per la perfetta sanificazione degli ambienti di lavoro.

Naturalmente, le aziende a cui potersi rivolgere per la migliore assistenza in ciascuno di questi campi sono molte: noi ci siamo limitati a consultare alcune di esse, scelte tra le migliori, con lo scopo di fornire utili consigli agli addetti al settore della ristorazione. Come ha sostenuto il comandante Centrella “oggi l’isola rispetto ad altre stazioni turistiche italiane è molto sicura dal punto di vista della tutela del consumatore e, in particolare per quel che riguarda chi mangia in esercizi di ristorazione, decisamente più sicura di altre località e possiamo dire che l’offerta dal punto di vista della somministrazione di alimenti e bevande è di qualità”. E la redazione di ICity è certa di poter dare un efficace contributo al rafforzamento degli standard di eccellenza, diffondendo un’informazione precisa e attenta sui temi delicatissimi della sicurezza alimentare.