Monday, October 26, 2020

 

COL PRIMO FILM ‘HANNO SPACCATO’. ORA SONO PRONTI A FARCI RIDERE NEL PROSSIMO CINEPANETTONE, PRODOTTO DA AURELIO DE LAURENTIIS. LA COPPIA PIU’ ESPLOSIVA DI “MADE IN SUD” BRINDA AL SUCCESSO DI “VITA, CUORE, BATTITO”, SOTTO LE STELLE DI O’ RANGIO FELLONE, AL PRESTIGIOSO GRAND HOTEL PUNTA MOLINO.

 

Text_Emma Santo

 

 

 

 

L’amore per il teatro li ha fatti incontrare e da allora non hanno più smesso di ridere e far ridere. Finché uno dei loro tormentoni si trasforma in un film: “Vita, cuore, battito”. Ed è subito un successo.

Loro sono Monica Lima ed Enzo Iuppariello, in arte gli Arteteca del celebre programma ‘sfornacomici’ Made in Sud. Coppia sul palco, al cinema e nella vita, Monica ed Enzo sono inseparabili e pieni di pepe. “Ci siamo sposati e abbiamo fatto un film”, amano ironizzare i due cabarettisti della popolare trasmissione di Raidue.

Ospiti della 14esima edizione dell’Ischia Global Film & Music Fest di Pascal Vicedomini, gli Arteteca hanno riempito di colore e allegria l’elegante terrazza del Dancing Club “O’ Rangio Fellone” del Grand Hotel Punta Molino, con altri irriverenti compagni d’avventura, Francesco Cicchella e I Ditelo Voi, accompagnati da Nando Mormone, ideatore e produttore del format televisivo ormai diventato di culto, il quale ha scommesso sulla coppia partenopea sin dall’inizio, sicuro di una schiacciante vittoria.

Napoletani super doc – classe ’78 lui, ’85 lei – Enzo e Monica si incontrano nel 2001 “per uno sfortunato caso di un beffardo destino”, scrivono nella loro spassosa biografia, e danno vita alla compagnia teatrale “Lazzari felici”, dove portano in scena commedie inedite. Finché, nel 2007, decidono di passare al cabaret, presentandosi al pubblico come il duo Arteteca. Scelta artistica? Volere del destino? Non proprio. «La verità è soltanto una: noi abbiamo lasciato il teatro perché non si guadagnava un euro! Ma questo, vi prego, non ditelo in giro!”, raccontano, ammiccanti.

Sarà la potenza della loro verve comica a portarli dritti da Nando Mormone, prima nel laboratorio “Sipariando” al Teatro Tam di Napoli, poi nella squadra dei cabarettisti di Made in Sud, infine al cinema, con un film autoprodotto ed autodistribuito che sbanca al box office.

Gli Arteteca conquistano milioni di fan, da sud a nord, attraverso personaggi nei quali il pubblico si immedesima al primo sketch: cuori solitari che cercano l’amore in chat, novelli sposi che si punzecchiano nel giorno delle nozze, giovani social-dipendenti che vanno in terapia anti-Facebook, due “tamarri” di provincia che si esprimono nel gergo attuale, mixando il dialetto napoletano con il linguaggio del web e le espressioni della nuova generazione (come nell’ormai celebre tormentone “Amò, ho spaccato con ‘sto shatush!”).

L’isola verde li accoglie con tutto il calore e l’affetto dei fan che conoscono a menadito le battute dei loro beniamini. «Siamo qui per ricevere il premio per il miglior tuffo a cufaniello», scherza Iuppariello, davanti alle telecamere di RepTv. In realtà, il riconoscimento “Ischia Napoli nel Mondo Award” va al primo film degli Arteteca, premiati dal produttore Aurelio De Laurentiis, ospite immancabile della kermesse che – sotto le stelle del Rangio Fellone – vede sfilare i volti dei comici di Made in Sud accanto a quelli di star nazionali ed internazionali del calibro di Tim Robbins, Jeremy Irons e Riccardo Scamarcio. Sarà proprio il patron del Napoli a produrre “Natale a Londra – Dio salvi la Regina”, secondo lavoro cinematografico per l’affiatatissimo ed esplosivo duo. Dopo il successo di “Vita, cuore, battito”, è proprio il caso di dirlo: “Hanno spaccato con ‘sto film”!